Jeet Kune Do: il metodo di Bruce Lee spiegato semplice
Cos’è il Jeet Kune Do, da dove nasce, quali sono i suoi principi e come si allena oggi alla Black Bull Academy di Desenzano del Garda, vicino a Brescia.
· di Sifu Maximo · 3 min di lettura

Il Jeet Kune Do è l’arte marziale di Bruce Lee. Il nome significa, alla lettera, “la via del pugno che intercetta”. Non è uno stile da imitare, ma un modo di studiare il combattimento: semplice, diretto, efficace a tutte le distanze.
Da dove nasce
Bruce Lee (Lee Jun Fan) da ragazzo studia il Tai Chi Chuan con il padre e, a Hong Kong, il Wing Chun del maestro Yip Man. Negli Stati Uniti continua a sperimentare: dalla boxe prende i pugni, dalla scherma gli spostamenti e l’attitudine a intercettare, dalla lotta le leve e le proiezioni. Tra il 1967 e il 1973 raccoglie metodi, tecniche e concetti in un sistema completo, che si allontana sempre più dal Wing Chun fino a diventare qualcosa di nuovo.
I principi in parole semplici
- Intercettare: colpire l’attacco nel momento in cui nasce, o ancora prima, quando è solo un’intenzione.
- Spazio, tempo e ritmo: distanza, tempismo e cambio di ritmo contano più della forza.
- Semplicità: movimenti diretti ed essenziali. Si elimina tutto ciò che non serve.
- Fluidità: passare da una tecnica all’altra e da una distanza all’altra senza fermarsi.
- La persona al centro: assorbi ciò che è utile, scarta ciò che è inutile, aggiungi ciò che è tuo. È la tecnica che si adatta a chi la pratica, non il contrario.
Le quattro distanze
Nel Jeet Kune Do si impara a riconoscere e collegare quattro distanze: calci, pugni, intrappolamento (trapping, le mani che controllano le braccia dell’avversario, con tecniche come pak sao e lop sao) e lotta. A ogni distanza si usano gli attrezzi del corpo più efficaci: pugni, calci, gomiti, ginocchia.
Il legame con la kickboxing
Joe Lewis, campione di karate, nel 1967 e nel 1968 si allenò privatamente con Bruce Lee e portò i principi del Jeet Kune Do sul ring. Il 17 gennaio 1970, a Long Beach, vinse quello che viene ricordato come il primo incontro di kickboxing del Nord America. Per questo il Jeet Kune Do è considerato un precursore della kickboxing e del moderno combattimento misto, e nella lezione della Black Bull il lavoro di kickboxing, pugni e calci combinati e sparring con le protezioni, fa parte dell’allenamento.
Come si allena alla Black Bull Academy
Il Jeet Kune Do è la colonna portante del lavoro a mani nude della scuola. Si integra con il Kali per armi e oggetti e con il Silat per la corta distanza e la terra, in un combattimento a 360 gradi. Lo sparring arriva per gradi, con le protezioni e con un’intensità adatta al livello di ciascuno.
Sifu Maximo pratica Jeet Kune Do dal 1991 e ha avuto l’onore di allenarsi con Sifu Tim Tackett e con Guro Dan Inosanto.
Dove praticarlo vicino a Brescia
Alla Black Bull Academy il Jeet Kune Do si allena il lunedì dalle 19:00 alle 21:00 al Liceo Bagatta di Desenzano del Garda, insieme a Muay Thai e MMA. È per chi parte da zero e per chi arriva da altre arti marziali: non serve una preparazione atletica. Il corso adulti è aperto dai 13 anni e le prime due lezioni di prova sono gratuite.
Approfondisci nella pagina del Jeet Kune Do oppure prenota le lezioni di prova gratuite.

